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December 13 My (golden) ageUn "atleta", una "principessa", un "criminale", un "cervello" e una "svitata", è questo l'identikit dei cinque ragazzi dello Shermer High School costretti a trascorrere un sabato in punizione a scuola (dalle 7 alle 16) e a scrivere un tema dal titolo «Chi sono io»?. Solo tra Andy e Claire c'è una conoscenza, ma i restanti è come se, nonostante frequentassero lo stesso liceo, si fossero visti per la prima volta. Ognuno appartiene ad un proprio mondo, il quale non ha alcun punto di contatto con quello degli altri ragazzi. Tuttavia, man mano che le ore trascorrono, il gruppo impara conoscersi e a confidarsi. Questo avviene tramite lo sfogo e le confessioni di ognuno di loro. Il legame tra di loro si riveste di una forza inaspettata, oltrepassando le differenze sociali, di classe ed economiche e consolidandosi nel "Breakfast Club" (nome scelto dai ragazzi per suggellare la loro unione). Molti hanno definito "The Breakfast Club" il manifesto degli anni '80 ed in effetti, è probabilmente il film, che più di altri, è riuscito a rappresentare efficacemente quei magici dieci anni. Non solo per la classica storia adolescenziale (diverse pellicole avevano in precedenza trattato questo tema) ma soprattutto, nel modo di enfatizzare e portare all'attenzione, argomenti quali il disagio famigliare, l'alcoolismo, la violenza sui figli, la non considerazione, i problemi di socializzazione, l'eccessivo e dannoso interventismo da parte dei genitori. Prima di "The Breakfast Club", i ragazzi rappresentati nei "teen movie" erano sì desiderosi di avere le prime esperienze sessuali ed amorose (Tom Cruise in "Risky Business", la stessa Molly Ringwald in "Sixteen Candles") ma non avevano conosciuto gli stessi problemi dei ragazzi del "The Breakfast Club". Si è avuta una maturazione nella scelta di cosa parlare e come trattarlo. Gli attori sono tutti bravi, tuttavia, particolari meriti vanno dati ad Ally Sheedy, la quale aveva sicuramente il ruolo più "delicato" (la ragazza "svitata"). Recensione a cura di Luca.Prete - aggiornata al 27/09/2006 December 12 Ponyo on the Cliff
December 02 Iper CoolFinal Fantasy XIII: anticipazioni![]() Vi sveliamo tutte le indiscrezioni sul prossimo titolo di una delle serie di videogiochi fantasy più famose di tutti tempi
Fra le tantissime novità emerse dall’E3 di Los Angeles quest’anno, i futuri progetti Square Enix sono fra i più interessanti. Per chi non lo sapesse, la casa di produzione giapponese è la culla dove è cresciuta l’ormai mastodontica saga videoludica di Final Fantasy. Yoshinori Kitase e Motomu Toriyama, rispettivamente produttore della serie e direttore della programmazione, hanno annunciato la lavorazione del tredicesimo capitolo della saga. Il gruppo di sviluppatori è quello di Final Fantasy X e ha il compito di assemblare il rivoluzionario motore grafico White Engine, che permetterà di elaborare effetti mai visti prima. In realtà si tratterà di una serie di giochi multipiattaforma, tutti sotto il marchio Fabula Nova Crystallis, ovvero La nuova storia del cristallo, dal latino. E infatti la storia sarà un racconto “da una civiltà futuristica illuminata dalla luce del cristallo”, come recita il sottotitolo.
Si comincerà con Final Fantasy XIII, un gioco di ruolo inizialmente per PlayStation 3, di cui sono già disponibili tanti fotogrammi e un trailer. Lo trovate sul sito ufficiale; non c’è bisogno di scaricarsi il supporto per la lingua giapponese per vederlo: www.square-enix.co.jp/e306/titles/fabula/ff13/. Sempre per PS3 uscirà Final Fantasy Versus XIII, che dovrebbe essere un action game; e invece Final Fantasy Agito XIII sarà giocabile per i cellulari. Non sono gli unici, e sono in arrivo altri titoli per altre piattaforme. L’Xbox 360 è una delle consolle più papabili e si vocifera come titolo Final Fantasy Haeresis XIII. Il tutto per un marchio che ambisce ad abbracciare tutti i campi dell’entertainment, un po’ come Star Wars. Da quello che possiamo vedere nel trailer, l’ambientazione sarà techno-fantasy e la grafica da urlo. Per un po’ si è persino detto che il gameplay e i filmati avrebbero avuto la stessa grafica, ma la cosa pare sia stata poi smentita. Comunque, la casa madre assicura che la grafica sarà molto vicina a quella dei filmati. A quanto pare la lavorazione di FF XIII è già all’ottanta per cento, ed è quindi normale che sia trapelata qualche informazione. Troveremo il sistema Active Time Battle, dove le battaglie saranno a turni e regolate da limiti di tempo. In pratica si vuole introdurre nel videogioco un gusto cinematografico, grazie a combinazioni di mosse che daranno vita a combattimenti spettacolari. Insieme ai propri compagni si potranno imbastire scontri simili alle scene di battaglia dei film. Si potranno avere armi trasformabili, da usare sia nel corpo a corpo sia a distanza; ci sarà comunque il party, ovvero l’utente guiderà un personaggio accompagnato da altri compagni, ma Square Enix promette un gameplay assolutamente originale. Il gioco avrà anche una componente online, ma non è su questo che puntano gli sviluppatori. C’è già infatti Final Fantasy XI, MMORPG (gioco di ruolo di massa online) ufficiale della saga. |
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